Stimolazione cerebrale non invasiva e Malattia di Alzheimer

Le tecniche di stimolazione cerebrale non-invasiva (NIBS), quali la stimolazione magnetica transcranica (TMS) e la stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS), sono state recentemente impiegate come potenziali strumenti riabilitativi per ottenere miglioramenti nelle funzioni cognitive in pazienti affetti da malattia di Alzheimer.

Gli effetti sono maggiori quando la stimolazione è applicata durante l’esecuzione di un compito. La stimolazione cerebrale non invasiva sembra avere effetti positivi sia nell’invecchiamento fisiologico che in quello patologico. Ulteriori ricerche sono necessarie per la verifica del mantenimento a lungo termine degli effetti benefici osservati. Prove di efficacia mostrano che le neurotecnologie sono proposte fondamentali nell'ambito della riabilitazione neurologica per il miglioramento della qualità di vita.

Responsabile: Dott. Nicola Palumbo P. Iva: 03007960218 via Dr. Streiter 17 39100 Bolzano (BZ)

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